Guida uso e manutenzione

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CARICO MASSIMO E PORTATA DELLA RUOTA
La portata dichiarata dal costruttore di ruote e supporti per uso industriale, civile e domestico è il valore massimo, espresso in daN, cui una ruota o un supporto possono essere sottoposti senza pregiudicarne il funzionamento. L'utente è tenuto a verificare l'idoneità della portata dichiarata dal produttore in funzione del carico, della disposizione di ruote e supporti sul carrello da movimentare, del numero di esse effettivamente a contatto con il suolo e di eventuali altre condizioni (tipologia di superficie su cui si muove il carrello, temperatura, umidità, presenza di agenti aggressivi chimici nell'ambiente di utilizzo) in grado di influenzare le condizioni di impiego degli organi meccanici in movimento.

FORZA DI TRAZIONE
L'utente è tenuto a verificare che lo sforzo necessario alla movimentazione del carrello con il carico previsto sia compatibile con le disposizioni vigenti in materia.
Tellure Rôta, al fine di agevolare la scelta della ruota giusta anche in funzione dello sforzo richiesto per la movimentazione del carrello, indica nel catalogo prodotti il valore della scorrevolezza di ogni articolo.

VELOCITA'
La velocità massima cui sono riferite le portate nominali indicate da Tellure Rôta è di 4 km/h (1,1 m/s). Per impieghi a velocità superiore vedasi il par 5.4 del presente manuale tecnico.

PAVIMENTAZIONE
La portata nominale dichiarata dal costruttore è riferita ad un impiego su pavimentazioni lisce, compatte e in buono stato di manutenzione. Pavimentazioni irregolari, ostacoli e dislivelli richiedono ruote di maggior diametro e con rivestimento più elastico (v. par. 5.1).

MEZZI DI TRAZIONE E INTENSITA' DI MOVIMENTAZIONE
La portata nominale dichiarata dal produttore è riferita a movimentazione manuale con interruzioni di funzionamento. Per funzionamento continuo o movimentazione motorizzata vedere le note di Tellure Rôta.

AMBIENTE
L'utente è tenuto a verificare la compatibilità dei materiali costituenti il prodotto scelto con le condizioni fisico-chimiche dell'ambiente di impiego (umidità, temperatura, agenti aggressivi ecc.). Il catalogo del costruttore riporta le condizioni "normali" di impiego per ogni tipologia di ruota.

CONDUCIBILITA' ELETTRICA
Sono in commercio prodotti che assicurano la conducibilità elettrica dall'organo di fissaggio al battistrada.
La resistenza elettrica di questi prodotti è inferiore ai 10.000 ohm, misurata con ohmmetro o altro apparecchio idoneo alla misurazione della resistenza elettrica con tensione a circuito aperto di 500 V c.c., e con impedenza interna tale che il voltaggio in uscita non cada sotto i 50 V c.c., quando l'ohmmetro è caricato con una resistenza esterna di 1000 ohm.
L'utente è tenuto a verificare, dopo l'installazione, la conducibilità elettrica dal carrello al battistrada.

DISPOSITIVI DI FRENATURA E/O BLOCCAGGIO
Il costruttore di ruote e supporti per uso industriale, civile e domestico produce supporti dotati di dispositivi di frenatura e/o bloccaggio. Essi sono idonei allo stazionamento del carrello su pendenze non superiori al 3%, a condizione che almeno due ruote del carrello equipaggiato con tali dispositivi siano a contatto con il suolo.

COMPORTAMENTI NON CORRETTI
Per un corretto utilizzo di ruote e supporti, è necessario evitare assolutamente:
- i sovraccarichi;
- la distribuzione non uniforme del carico;
- l'applicazione violenta del carico;
- i lunghi periodi di stazionamento sotto carico;
- gli urti e le collisioni;
- la caduta da dislivelli;
- l'inserimento dei dispositivi di bloccaggio e/o frenatura con il carrello in movimento;
- la movimentazione del carrello con i dispositivi di bloccaggio e/o frenatura inseriti;
- lo stazionamento del carrello con i dispositivi di bloccaggio e/o frenatura inseriti su pendenze superiori al 3%;
· il lavaggio con detergenti chimicamente aggressivi;
· la sostituzione della ruota e/o del supporto con ricambi che non siano conformi a quanto specificato dal costruttore.

STOCCAGGIO
I prodotti devono essere conservati in locali ben areati, senza umidità eccessiva, aventi un'escursione termica compresa tra - 10 °C e + 40 °C e protetti dalla polvere. Bisogna evitare nel modo più assoluto l'esposizione diretta ai raggi solari per lunghi periodi di tempo ed evitare anche lo stoccaggio prolungato.

Per favorire una migliore conservazione del prodotto e proteggerlo dalle polveri, Tellure Rôta fornisce i propri articoli in confezioni standard in materiale termoretraibile.

 

Per un buon funzionamento e durata del prodotto, è opportuno osservare le seguenti istruzioni sul montaggio di ruote e supporti.

I montaggi di ruote e supporti devono infatti essere eseguiti nel pieno rispetto del ciclo di montaggio che il costruttore ha definito per la specifica applicazione. Tellure Rôta è in grado di fornire ruote e supporti già assemblati. Montaggi eseguiti dal cliente esonerano il costruttore di ruote e supporti dalla responsabilità per danno o difetti del prodotto direttamente imputabili al montaggio non eseguito secondo le specifiche del costruttore.

MONTAGGIO DELLA RUOTA
Verificare la resistenza meccanica degli organi di fissaggio (assali, dadi, rondelle) utilizzati in funzione del tipo di montaggio (a sbalzo o a forcella) e del carico cui sono sottoposti;
Alloggiare l'assale orizzontalmente, ortogonale alla direzione di marcia, ed impedirne la rotazione;
Controllare il serraggio del dado sull'assale;
Controllare la libera rotazione della ruota ad installazione ultimata.

Tellure Rôta assicura l'esatto serraggio utilizzando avvitatori che consentono il controllo della forza necessaria al serraggio stabilito.

MONTAGGIO DEL SUPPORTO
La struttura del carrello deve essere dimensionata per sopportare le sollecitazioni cui viene sottoposta e garantire la complanarità delle superfici di fissaggio. Queste devono essere piane, orizzontali e di dimensioni tali da garantire la perfetta complanarità nell'ancoraggio alle corrispondenti superfici di fissaggio dei supporti.
È assolutamente sconsigliato il fissaggio tramite saldatura.
È inoltre consigliabile:
- eseguire il montaggio dei supporti con fissaggio a piastra utilizzando viti, dadi e rondelle di misura e in numero come indicato dal costruttore;
- serrare i dadi o le viti secondo la coppia prevista;
- garantire per i supporti fissi l'ortogonalità dell'assale alla direzione di marcia;
- garantire che i supporti a codolo liscio siano ancorati a strutture tubolari con tolleranze precise;
- fissare i codoli con foro trasversale con viti aventi diametro e lunghezza adeguate;
- garantire che la struttura tubolare del carrello appoggi completamente sulla superficie di fissaggio del supporto;
- garantire, per i supporti a codolo filettato o a foro passante, che la superficie di fissaggio del supporto aderisca completamente a quella dell'apparecchiatura senza interposizioni. I supporti a foro passante devono essere fissati utilizzando viti del diametro prescritto dal costruttore.

 

L'utente è tenuto a effettuare manutenzioni programmate che prevedano le ispezioni sotto elencate, con frequenza adeguata alle condizioni di impiego.

VERIFICA E MANUTENZIONE DELLA STRUTTURA DELL'APPARECCHIATURA
- Verificare danneggiamenti al telaio del carrello che possano aver compromesso il corretto fissaggio del prodotto;
- Verificare il corretto serraggio degli elementi di fissaggio del prodotto alla struttura del carrello.

VERIFICA E MANUTENZIONE DI RUOTE E SUPPORTI
- Verificare che il prodotto sia integro, funzionante e senza eccessivi giochi, usure, deformazioni o lacerazioni;
- Verificare l'efficacia di eventuali dispositivi di bloccaggio e/o frenatura, se presenti;
- Verificare che le condizioni ambientali non abbiano alterato il prodotto (presenza di ossidazione, corrosione, corpi estranei ecc.) pregiudicandone l'impiego;
- Per i prodotti che devono assicurare la conducibilità elettrica, pulire la fascia di rotolamento ed eseguire le verifiche di conducibilità elettrica periodicamente;
- Verificare il corretto serraggio dell'assale della ruota ripristinando la coppia di serraggio;
- Lubrificare gli organi in movimento con lubrificanti idonei alla specifica applicazione.

Lo schema seguente riporta l'intervallo di tempo massimo che può intercorrere fra due verifiche successive. Per impieghi particolarmente gravosi, l'intervallo di tempo tra le verifiche deve essere valutato in relazione alla specifica applicazione.

* = Dopo ogni lavaggio dei prodotti ripristinare la lubrificazione.

MODALITÀ DI SMALTIMENTO E RECUPERO DEI PRODOTTI
Per procedere allo smaltimento e/o del recupero dei prodotti a fine uso, è necessaria innanzitutto la separazione dei gruppi ruota + supporto dall'attrezzatura su cui sono montati. È quindi opportuno realizzare la separazione dei complessivi ruota + supporto nei seguenti componenti:
- supporto
- gruppo assale (vite, tubetto,dado)
- ruota
In particolare, lo smontaggio delle ruote dal supporto è fondamentale se queste sono costituite in maniera prevalente da materia plastica oppure da lega di alluminio.

Di seguito vengono fornite alcune informazioni sullo smaltimento e la riciclabilità dei principali materiali che compongono le ruote ed i supporti Tellure Rôta. Si consiglia in ogni caso di confrontare ed integrare queste indicazioni con le modalità e le regole stabilite dall'ente che si occupa dello smaltimento dei rifiuti nella zona o nella località di utilizzo dei prodotti. Per chiarimenti od informazioni più dettagliate, si prega di contattare direttamente il nostro Servizio Commerciale.

Supporti e assaleria
- Acciaio e acciaio inossidabile possono essere riciclati come rottami ferrosi.

Ruote
Si consiglia di inviare i prodotti a fasi di recupero nelle quali siano previsti trattamenti preliminari tali da portare alla separazione dei diversi materiali presenti nelle ruote, in modo da poter garantire lo smaltimento e/o il recupero corretto di ciascuna tipologia di materiale.
- Acciaio e ghisa meccanica possono essere riciclati come rottami ferrosi
- La lega di alluminio può essere riciclata come metallo non ferroso
- Le componenti in materia plastica, in gomma termoplastica ed in gomma vulcanizzata possono essere riciclate, una volta che siano state separate dai metalli ferrosi e non ferrosi
- La resina termoindurente può essere smaltita in discarica
- I poliuretani possono essere smaltiti in discarica, una volta che siano stati separati dai metalli ferrosi e non ferrosi.

Gli imballi in film termoretraibile sono riciclabili come polietilene a bassa densità (PE-LD).
I pallet in legno possono essere riutilizzati oppure riciclati.
Eventuali imballi in carta o cartone seguono la filiera della carta.

Per quanto riguarda le modalità di riciclo e di recupero, si prega di fare riferimento ai consorzi di filiera presenti nelle nazioni in cui vengono smaltiti i componenti.

 

In osservanza agli obblighi di informazione e di istruzione dell'utente, come previsto dalla direttiva europea, il costruttore mette a disposizione dell'utente cataloghi, pubblicazioni tecniche e manuali, in base alle specifiche richieste.